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Asta pubblica per la cessione del Servizio di Maggior Tutela: indetta dagli enti locali aquilani la terza gara in italia

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Con il recentissimo avviso di asta – pubblicato sulla G.U. 5a Serie Speciale – Contratti Pubblici n. 82 del 17 luglio 2020 – è stata indetta una nuova procedura per la cessione del servizio di vendita dell’energia elettrica in maggior tutela. Le amministrazioni aggiudicatrici – assistite nella predisposizione e gestione della procedura dal team amministrativo & energia di LP Avvocati – sono costituite dai cinque enti locali della Provincia dell’Aquila: Pacentro, Castel Del Monte, Anversa Degli Abruzzi, Santo Stefano Di Sessanio e Rocca Pia.

In ragione di una ridottissima dimensione demografica degli enti citati, gli stessi – in ossequio ai principi di buon andamento, economicità ed efficienza della pubblica amministrazione – hanno stipulato una convenzione, prevista dall’art. 30 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico degli Enti Locali, c.d. TUEL), al fine di svolgere la procedura congiuntamente, delegando la gestione dell’intera asta – fino alla stipula dei separati contratti di cessione – in capo all’ente con una più ampia disponibilità delle risorse all’uopo necessarie.

Le convenzioni di cui sopra costituiscono infatti uno strumento di aggregazione tra gli enti locali sovente adottato per la gestione associata di servizi. Lo svolgimento congiunto della procedura di asta ha consentito, nel caso di specie, non soltanto un notevole contenimento della spesa pubblica, ma anche il rispetto del principio di favor partecipationsattraverso la semplificazione del procedimento di asta e la conseguente riduzione degli oneri in capo agli operatori economici.

La base d’asta per la cessione dei rami d’azienda è stata stimata in 266.388,00€, oltre oneri di legge, per un numero di clienti complessivo di 3.019 risultanti dai database anagrafici dei singoli comuni alla data del 1° gennaio 2020. Il criterio di aggiudicazione prescelto alle amministrazioni è quello del maggior rialzo sulla base d’asta.

La scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata per le ore 10:00 del 10 settembre 2020. Nella medesima data, il seggio di gara procederà all’apertura delle buste, alla definizione della graduatoria ed alla formulazione della proposta di aggiudicazione. È quindi possibile stimare che il trasferimento dei rami d’azienda si perfezioni entro il 1° gennaio 2021.

Con riferimento alla disciplina relativa alla cessazione del mercato tutelato – ragione per cui sempre più esercenti la maggior tutela procedono alla cessione del servizio – occorre ricordare brevemente che l’attuale art. 1 commi 60 e 60 bisdella L. n. 124/2017, modificato dall’art. 12, comma 3, lett. b), del D.L. 30 dicembre 2019, n. 162 (c.d. milleproroghe), convertito, con modificazioni, dalla L. 28 febbraio 2020, n. 8, prevede la cessazione del servizio di maggior tutela secondo le seguenti scadenze: 

  • “a decorrere dal 1° gennaio 2021 per le piccole imprese di cui all’articolo 2, numero 7, della direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019”; e
  • “a decorrere dal 1° gennaio 2022 per le microimprese di cui all’articolo 2, numero 6), della medesima direttiva (UE) 2019/944 e per i clienti domestici”.

Il medesimo comma 60 dell’art. 1 della L. n. 124/2017 ha inoltre attribuito all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) il compito di adottare le “disposizioni per assicurare, dalle medesime date di cui al precedente periodo, un servizio a tutele graduali per i clienti finali senza fornitore di energia elettrica, nonché specifiche misure per prevenire ingiustificati aumenti dei prezzi e alterazioni delle condizioni di fornitura a tutela di tali clienti”.

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Nell’esercizio di tale potere, con il documento di consultazione 220/2020/R/eel, l’ARERA ha illustrato gli orientamenti sulla regolazione del servizio a tutele graduali e alle modalità di assegnazione dello stesso al fine di garantire la continuità della fornitura alle piccole imprese (diverse dalle microimprese) soggette alla cessazione della maggior tutela già a partire da gennaio 2021.

In particolare, l’ARERA ha previsto la possibilità che l’assegnazione del servizio a tutele graduali avvenga mediante procedure concorsuali – mutuando la disciplina degli esistenti servizi di ultima istanza (salvaguardia elettrica e FUI/default gas) – le quali costituiscono la modalità ordinaria di affidamento dei pubblici servizi, ai sensi della normativa eurounitaria e nazionale in materia. Inoltre, in ragione degli obiettivi di gradualità perseguiti dal D.L. milleproroghe, a decorrere dall’1° gennaio 2021 l’ARERA ha prospettato un’assegnazione provvisoria del servizio (per un periodo pari al massimo a sei mesi) agli attuali esercenti la maggior tutela, che saranno tenuti a erogarlo alle condizioni economiche stabilite dall’ARERA stessa, secondo criteri tali da evitare variazioni del prezzo applicato al cliente. Decorso il periodo di assegnazione provvisoria, subentreranno nell’erogazione del servizio gli esercenti selezionati tramite gara, procedendo alla c.d. assegnazione a regime.

Le tempistiche di attuazione della disciplina stimate dall’ARERA prevedono lo svolgimento delle procedure concorsuali nei primi mesi del 2021, in modo da completare l’affidamento in tempo per effettuare il trasferimento dei punti di prelievo oggetto d’asta dall’esercente la maggior tutela all’assegnatario del servizio e permetterne l’attivazione entro il 1° luglio 2021.

La regolazione del servizio a tutele graduali destinato, a partire dal 1° gennaio 2022, alle microimprese e ai clienti domestici sarà invece oggetto di un successivo e distinto documento di consultazione predisposto dall’ARERA.

di Maddalena Was